In futuro gli studenti non useranno più libri di testo, ma tablet, ebook, e altri strumenti digitali. Questa l’indicazione suggerita dal neo ministro della Pubblica Istruzione, Francesco Profumo, che si innesta nella linea di austerity introdotta dalla manovra Monti: meno sprechi, più spazio all’innovazione e alle nuove tecnologie. Dopo le sperimentazioni portati avanti per anni, il mondo della scuola italiana è dunque pronto per il grande passo
Scuole, via libera per l’utilizzo di e-book e tablet
Facebook il più cliccato, .com il dominio principe
Quali sono gli indirizzi che gli internauti digitano con più frequenza nella barra dei browser? La risposta è molto semplice: in Europa è facebook.com a fare da traino, seguito da google.com, youtube.com e twitter.com. Questo il risultato emerso dalla ricerca di tale Chris Finke, software engineer e blogger statunitense che ha pensato di mettere sotto la lente di ingradimento, in forma del tutto anonima, sei mesi di attività di navigazione.
L’inquinamento? E’ colpa anche della posta elettronica
Anche le e-mail inquinano l’etere. Apparentementi privi di conseguenze, ecosotenibili, i messaggi di posta elettronica sono in realtà dannosi per l’ambiente: basti pensare che con l’invio di 8 messaggi virtuali si producono quantitativi di anidride carbonica e gas serra pari a quelli di un’automobile che percorre 1 km.
Oggi è l’Ipv6 Day
Probabilmente non si tratta di una “festa mondiale” della rete come dice il corriere della sera online (anche il titolo “il fiato sul proto-collo” è decisamente discutibile…) ma di sicuro si tratta di un evento mondiale di preparazione al passaggio (obbligato!) alla versione 6 del protocollo IP.



