Il 2012 sarà l’anno di svolta del progetto Google Plus e forse dei piani Social in casa Google. 400 milioni di utenti o il progetto potrebbe chiudere, seguendo il triste destino dei predecessori Google Buzz e Google Wave. Plus conta ad oggi 62 milioni di utenti, ma può contare su un trend di crescita che dopo una iniziale stabilizzazione, ha ora ripreso a correre, con ben 12 milioni di utenti conquistati nel mese di Dicembre 2011. Numeri positivi, ma ancora lontani da quella marcia trionfale che a Mountain View auspicano di tracciare con il nuovo network.
Salgono le quotazioni di Google Plus
LinkedIn mette le radici nella fertile Italia
I numeri parlano da soli : 135 milioni di membri, un fatturato in rapida impennata (+126% solo nell’ultimo anno), 1800 dipendenti sparsi nelle principali città del mondo. Ora il social network LinkedIn espande i suoi gangli a Milano, con un ufficio commerciale in zona Stazione Centrale che avrà il compito di aumentare la vendita dei prodotti enterprise della compagnia sul mercato italiano. Già, perchè il Belpaese di presenta come un terreno di sviluppo piuttosto fertile, con i suoi due milioni di utenti registrati e un segno +107% nel solo 2011. I dieci dipendenti di LinkedIn Italia avranno l’incarico soprattutto di portare nuovi clienti proponendo alle aziende le soluzioni disponibili. Dal supporto alla ricerca del personale, dal marketing fino all’advertising.
Google Plus, ponte aperto con le aziende italiane
Google Plus apre le porte alle aziende italiane. O meglio, sono le stesse aziende che strizzano l’occhio alle pagine business appena implementate nel social network di Mountain View. Barilla, ad esempio, ha iniziato con la pubblicazione di un album fotografico visibile su internet. Benetton propone un video, Fiat invece un diario dei ricordi alla guida per tutti coloro che hanno guidato una Panda. L’elenco dei brand noti prosegue con Alitalia, Tim, Vodafone Italia e Juventus.
Socialità on-line, soprattutto tra le donne
Facebook, Twitter, LinkedIn: i social network attirano ogni giorno un maggior numero di persone, soprattutto di sesso femminile. Così ci dicono i risultati di uno studio condotto negli Stati Uniti dal “Pew Internet & American Life Project” . Se nel 2005 solo il 5% degli utenti del web sceglievano di visitare siti di social networking, ora il 55% degli internauti è iscritto e, negli adulti, addirittura il 65% afferma di utilizzarli spesso. Anche se le preferenze vanno ancora per motori di ricerca e servizi di e-mailing.



