Non conosce crisi il settore del commercio elettronico, che invece continua a ritoccare verso l’alto i dati di fatturato. Merito di una nascente e fervente scena nazionale, il cui potenziale potrà ulteriormente crescere nei prossimi anni. Ma i competitors del Belpaese non si accontentano, e iniziano a guardare anche verso l’estero, così riferisce l’indagine realizzata da Adobe Systems insieme allo Studio Casaleggio Associati.
Imprese, i manager italiani promuovono i servizi cloud
Il cloud computing sarà uno strumento fondamentale per il successo delle aziende nei prossimi mesi. A sostenerlo è il 99% dei Cfo intervistati per conto di Google Enterprise Italia. La scelta di porre al centro dell’indagine i responsabili finanziari delle aziende non è certo casuale, perchè queste figure già ora rappresentano parte integrante dei processi decisionali che portano all’utilizzo di soluzioni ad hoc all’interno delle imprese.
Progresso digitale, l’Italia costretta a inseguire
Ritardi ciclopici nell’istruzione e nell’innovazione, evidente debolezza dell’iniziativa del Governo e delle autorità regolamentari nel promuovere un “volano” imprescindibile per la competitività. Risultato? L’Italia si mostra un paese poco vantaggioso per gli investimenti nel settore digitale. Per la precisione, il Bel Paese al momento naviga intorno alla 48esima posizione mondiale nella classifica stilata da tre enti.
I manager puntano sulle potenzialità cloud
Entro il 2015 raddoppieranno le aziende che ricorrono alla tecnologia cloud computing, via via che i business leader sfrutteranno la rapida disponibilità dei dati e la crescente popolarità dei social media. È quanto sostiene un nuovo studio pubblicato da IBM, secondo cui i competitor che seguiranno la scia della “nuvola” digitale avranno un vantaggio significativo nella corsa all’introduzione di nuovi prodotti e servizi.



