Quali sono gli indirizzi che gli internauti digitano con più frequenza nella barra dei browser? La risposta è molto semplice: in Europa è facebook.com a fare da traino, seguito da google.com, youtube.com e twitter.com. Questo il risultato emerso dalla ricerca di tale Chris Finke, software engineer e blogger statunitense che ha pensato di mettere sotto la lente di ingradimento, in forma del tutto anonima, sei mesi di attività di navigazione.
Facebook il più cliccato, .com il dominio principe
Google ha deciso: adieu vecchi browser!
Poco sicuri e non adeguati alla gestione delle ultime evoluzioni del web. Google ha deciso, dal prossimo primo agosto chiuderà la porta ai browser più anziani: chi ancora utilizza Internet Explorer 7, Safari 3, Firefox 3.5 o predecessori è avvisato. O provvede ad aggiornarsi, oppure dalla fatidica data non potrà più visualizzare al meglio Gmail, Google Calendar, Talk, Docs e Sites.
Internet Explorer 9 e il supporto ai web standard
Di questi tempi sulla rete si fa un gran parlare di Internet Explorer 9 e dell’elevato livello di supporto per gli standard web verso cui esso è stato ideato e realizzato. Uno degli eventi che la Microsoft, nel vivo di tutta questa agitazione, ha programmato, e che si svolgerà martedì 15 marzo, è un web camp intitolato “We Love Web Standards” nella descrizione del quale viene addirittura azzardato un “E con il nuovo Internet Explorer 9, tutte le potenzialità del Web possono realizzarsi in pieno!”. Preso da incontenibile euforia, dopo aver letto tutte queste belle notizie in una volta sola, decido di documentarmi meglio sul web e scoprire se effettivamente IE9 supporta gli standard.
Ottimizzazione dei CSS e accelerazione grafica
Alcuni giorni fa, durante una piccola pausa lettura, stavo leggendo un post redatto su html.it: parlava dell’ottimizzazione dell’esperienza utente nell’utilizzo delle nuove tecnologie rese disponibili con i CSS3. L’episodio portato ad esempio si riferiva ad un “background: fixed” su Firefox.



