Anche le e-mail inquinano l’etere. Apparentementi privi di conseguenze, ecosotenibili, i messaggi di posta elettronica sono in realtà dannosi per l’ambiente: basti pensare che con l’invio di 8 messaggi virtuali si producono quantitativi di anidride carbonica e gas serra pari a quelli di un’automobile che percorre 1 km.
L’inquinamento? E’ colpa anche della posta elettronica
Oggi è l’Ipv6 Day
Probabilmente non si tratta di una “festa mondiale” della rete come dice il corriere della sera online (anche il titolo “il fiato sul proto-collo” è decisamente discutibile…) ma di sicuro si tratta di un evento mondiale di preparazione al passaggio (obbligato!) alla versione 6 del protocollo IP.
Gli italiani e l’e-mail, un legame ormai indissolubile
Gli italiani non sanno più vivere senza la posta elettronica. Dispongono in media di 2,6 caselle e-mail a testa, che vengono controllate per un tempo di almeno 60 minuti al giorno. Ma c’è anche chi dedica fino a 4 ore per leggere una sfilza di messaggi che può superare e abbondantemente quota 100. I numeri, piuttosto eclatanti, arrivano dall’indagine “Email Marketing Trends 2011” realizzata dalle agenzie MagNews e Nielsen.
Quasi la metà delle aziende italiane trova nuovi clienti e opportunità di business attraverso social network, blog e microblog online. Così riferisce uno studio firmato 


