MyRobots, il social network per gli androidi

MyRobots

Per gli appassionati di fantascienza forse non sarà una grande sorpresa, mentre per molte altre persone suonerà addirittura un tantino allarmante. RobotShop (www.robotshop.com), il sito di ecommerce per eccellenza nel campo della robotica di servizio, ha annunciato la nascita di MyRobots, un social network per androidi. Di cosa di tratta? Di un vero e proprio Facebook per robot, che collegandosi ad internet potranno condividere informazioni per migliorare le loro prestazioni e saranno in grado di essere comandati e monitorati a distanza. C’è anche un app! Basterà registrare il proprio robot al sito, per poter usare MyRobots.

Ovviamente il funzionamento di questo social network è diverso da quello pensato per gli umani, che provano emozioni, interagiscono scambiandosi pensieri e litigano per uno scambio di opinioni. Non ci sono condivisioni di immagini o status polemici: è un continuo scambio di dati per migliorare le prestazioni dell’androide stesso.

In questo momento, comunque, la possibilità di iscriversi è ad esclusiva dei Nao, i piccoli umanoidi creati dalla francese Aldebaran Robotics. Tuttavia è disposizione anche una sezione riguardante le API, ovvero le istruzioni per rendere compatibili anche altri tipi di robot.

È possibile collegare al sito anche gli androidi non dotati di una propria connessione: MyRobots Connect, è un dispositivo fisico pensato espressamente a questo scopo.

RobotShop.com pensa indubbiamente in grande, e per questo ha creato una partnership con Robot Lap, per dare una spinta alle fasi del progetto. Gli sviluppatori infatti stanno lavorando per rendere MyRobots sempre più funzionale e intuitivo per l’utente (umano). In futuro sempre più aziende penseranno di collaborare con questa nuova visione di social network. Ad esempio, attualmente Autopets, che produce cestini per i rifiuti autopulenti per piccoli animali, ha dichiarato che prossimamente immetterà sul mercato dei prodotti che si collegheranno a MyRobots, senza bisogno di usare le API per renderli compatibili. Sarà addirittura possibile che il cestino, rilevi delle irregolarità analizzando i bisognini del gatto, avvertendo il padrone che forse è meglio consultare un veterinario!

Insomma, ci aspetta un futuro in cui anche i piccoli droni potranno condividere, tramite MyRobots, i loro dati migliorandosi. Se questo vi spaventa, sappiate che secondo i creatori della serie “Humans”, che parla proprio di un domani con umanoidi sempre più simili ai nostri, non c’è nulla da temere. Nel telefilm infatti, i droni che non condividevano le informazioni erano quelli “strani” e pericolosi. Quindi, ben vengano i social per androidi come MyRobots.

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