Cosa sono gli aggregatori di ecommerce?

Aggregatori di ecommerce

Su questo blog abbiamo parlato spesso di vendite online e ecommerce e lo abbiamo fatto soprattutto dal punto di vista del business. Tuttavia sappiamo che importanti sono anche gli acquirenti, che dando fiducia ai venditori e acquistando online oggetti e servizi, permettono la crescita di questo nuovo mercato.

È grazie a domanda/offerta che hanno preso piede gli aggregatori di ecommerce tramite cui possiamo confrontare prezzi direttamente dal nostro device, comparando diversi venditori e oggetti in vendita al loro interno.

Ancora più interessanti sono quegli aggregatori dove, oltra a diversi rivenditori, si trovano diversi brand perchè in tal modo si possono equiparare non solo i prezzi, ma anche i materiali e la resa del prodotto. Pensiamo infatti a quante volte leggiamo dei commenti e recensioni anche non molto lusinghieri all’interno di un aggregatore di ecommerce: un bel vantaggio per gli utenti, che possono decidere se acquistare o meno, un bene o un servizio.

Esempi di aggregatori di ecommerce

Per quanto riguarda il mondo della moda ne esistono molti: in Italia è molto conosciuto Zalando, che permette di scegliere tra centinaia di brand e possiede una ricerca per taglia, colore, prezzo e materiale. All’estero, come anche nel Bel Paese, è molto apprezzato Asos, che vanta anche una piccola parte dedicata all’acquisto di abiti usati (messi in vendita da altri utenti del sito).

Per quanto riguarda il mondo del turismo, esistono Skyscanner, oppure Volagratis per comparare i prezzi di varie proposte di viaggi. Dal volo, alla selezione dell’hotel, l’utente ha una vastissima scelta, partendo spesso da un budget prefissato.

Anche Amazon potrebbe rientrare tra gli aggregatori di ecommerce: la scelta in diversi campi merceologici è vastissima e corredata dall’offerta di Prime. Quest’ultimo, tramite il pagamento di un piccolo abbonamento annuale, offre all’utente una serie di vantaggi tra cui spedizioni gratis, offerte in anteprima e svendite (Amazon Prime Day).

Un altro store famoso, è Livingo: dedicato al mondo dell’arredamento, permette di accedere a diversi brand per scegliere l’aspetto della propria casa.

Insomma, gli aggregatori funzionano un po’ come un grande centro commerciale, ma virtuale. Centinaia sono le marche al loro interno, e il cliente può comodamente scegliere cosa comprare e da chi.

Come sopravvivere se si ha un piccolo ecommerce

Il rovescio della medaglia è che, come nell’eterna lotta tra grande distribuzione e piccolo commerciante, spesso le piccole aziende soccombono.

Non temete, se avete un piccolo eshop slegato da qualsiasi aggregatore, non vuol dire che abbia vita breve. Al contrario, puntate proprio su questa “indipendenza” e su un prodotto di nicchia che non sia reperibile sui grandi aggregatori di ecommerce!

Lascia un commento

Tutti i campi sono obbligatori.
L'indirizzo email non verrà pubblicato