Differenze tra virtualizzazione e cloud computing

Differenze tra virtualizzazione e cloud

Quali sono le differenze tra virtualizzazione e cloud? Queste tecnologie sono in contrapposizione tra loro oppure sono complementari? Cerchiamo di approfondire l’argomento e fare chiarezza.

La virtualizzazione, ovvero la creaazione virtuale di una risorsa computazionale distribuita fisicamente, consente a tecnici e reparti IT di migliorare notevolmente le modalità di utilizzo dei server e, in questo modo, di ridurre i costi.

Oltre a questo la virtualizzazione comporta un’agevolazione dell’attività lavorativa attraverso il consolidamento dei server, la network virtualization, l’introduzione di opzioni di disaster recovery e molto altro ancora.

Differenze tra virtualizzazione e cloud computing

La virtualizzazione è in grado di isolare le risorse di calcolo in modo che ogni singolo oggetto all’interno di un layer possa essere utilizzato senza dover intervenire sui layer sottostanti. Grazie a questo consente di ottenere una maggiore efficienza.

Il cloud computing d’altra parte consente di soddisfare le richieste di risorse “on demand”. Quello che però bisogna definire con chiarezza sono i modelli di distribuzione che, secondo quanto riportato dal National Institute of Standars and Technologies, vengono definiti in funzione delle modalità di approccio al servizio.

Nel caso del SaaS (Software as a Service) ci si concentra solamente sulle funzionoi disponibili all’interno di un applicativo. Con il PaaS (Platform as a Service) l’utente si trova davanti un ambiente di runtime che corrisponde a tutto un insieme di funzionalità relative alle applicazione distribuite nell’ambiente.

Esiste infine IaaS (Infrastructure as a Service) che mette a disposizione infrastrutture on demand. A livello di cloud computing tutti i server vengono virtualizzati e distribuiti sotto forma di virtual machine. Per questo motivo IaaS non è altro che l’implementazione di VM on demand.

La definizione di “on demand” merita forse qualche parola in più: questa è infatti forse una delle più importanti differenze tra virtualizzazione e cloud.

Con risorse “on demand” si intende, in questo ambito, la possibilità di accedere e fruire delle risorse in qualsiasi momento e in modo del tutto autonomo.

I servizi on demand vengono costantemente monitorati per consentire un’adeguata pianificazione delle capacità computazionali. Tutto questo è fondamentale nel cloud ma non è previsto, anche se comunque implementabile, nella definizione iniziale di virtualizzazione.

La virtualizzazione poi è basata fondamentalmente sulle virtual machine e sulla gestione delle infrastrutture, della distribuzione, delle operazioni. Il cloud al contrario è incentrato sulla capacità di rendere le applicazioni immediatamente disponibili.

Cloud e virtualizzazione non sono quindi tecnologie contrapposte, nonostante importanti differenze. Si può dire che la virtualizzazione viene sfruttata all’interno del cloud per consentire la fruizione di servizi on demand.

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