WordPress e Nginx, perché usare questo web server?

Wordpress e Nginx

Se lavori con WordPress e ti occupi di configurazioni server, sai benissimo che il noto CMS è nato per lavorare con uno stack LAMP, come si usa dire in gergo tecnico. In parole molto più semplici e adatte anche ai non addetti ai lavori, WordPress è pensato per lavorare su un server di varia natura (fisico, virtuale o cloud) basato su sistema operativo Linux, web server Apache, database MySQL e linguaggio di programmazione PHP, termini le cui iniziali (non a caso) formano l’acronimo LAMP.

Da che mondo è mondo, quindi, questa è la configurazione consigliata per il corretto funzionamento di WordPress, ma nessuno vieta di sostituire qualcuno dei componenti indicati con altri di pari o migliore performance. Così, c’è chi è riuscito a installare WordPress su piattaforma Windows, c’è chi usa database alternativi a MySQL e c’è anche chi sostituisce Apache con altre tecnologie. Proprio su quest’ultimo punto desidero soffermarmi, perché esiste una valida alternativa ad Apache, che non richiede troppi sforzi per essere installata e configurata e ti offre prestazioni interessanti. Sto parlando di Nginx, un web server alternativo di origine russa, programmato con lo scopo di superare alcuni limiti operativi dello storico Apache, migliorando così le performance soprattutto sui tempi di risposta ed elaborazione delle richieste web.

Il lavoro svolto dal programmatore promotore e dalla community nata intorno al progetto Nginx sta riscuotendo ora un successo davvero crescente. Un’ascesa dimostrata anche dal passaggio da Apache a Nginx operato da alcuni importanti nomi del web, come la testata online The Verge (molto conosciuta in ambito tecnologico e IT), la piattaforma cloud Amazon AWS e siti ancora più famosi agli occhi del grande pubblico come WordPress.com, Tumblr, Pinterest, Instagram, Yahoo!, YouTube e molti altri ancora. Se nomi così altisonanti hanno scelto Nginx come web server per i propri servizi ad altissimo traffico un motivo ci deve pur essere, scopriamolo insieme.

Nginx è più veloce e richiede poche risorse

Nginx è più leggero e meno dispendioso di memoria rispetto ad Apache e già questo è un punto a favore del web server russo. Poi, nonostante sia più compatto, garantisce prestazioni migliori rispetto al concorrente. Infatti, con un bassissimo utilizzo di risorse, Nginx garantisce tempi di risposta eccellenti anche in presenza di un numero molto elevato di connessioni concomitanti. Con un’occupazione di memoria pari a un quarto di quella pretesa da Apache, Nginx è capace di garantire fino a quattro volte il numero di connessioni contemporanee gestite dal concorrente. Di fronte a questa verità, siti ad alto traffico come WordPress.com, YouTube e tanti altri non possono non effettuare il cambio e spostarsi su Nginx.

Questo esempio ti è anche utile per capire che se il tuo sito o blog WordPress inizia a registrare un incremento di traffico importante, è giusto che tu cominci a guardare a soluzioni di hosting professionale, ma è anche corretto iniziare a pensare di installare un web server più performante come Nginx.

Nginx, WordPress e i vantaggi SEO

Le prestazioni garantite da Nginx ti permetterebbero di mantenere performante la tua installazione WordPress e, rispondendo alle richieste web in tempi brevi, ti permetterebbe anche di ottenere un vantaggio SEO di non poco conto, migliorando il tuo rank e quindi il posizionamento del tuo sito Web nella SERP di Google.

Se tutto ciò non fosse sufficiente, tieni conto che Nginx garantisce la piena scalabilità del web server, è compatibile con tutte le web app più popolari (fra cui lo stesso WordPress), è velocissimo a servire i contenuti statici (immagini, i documenti, ecc.) e permette di trasformare i contenuti dinamici in statici conservandoli in cache e fungendo da proxy, magari in una configurazione che non sostituisce, ma affianca il concorrente Apache.

Una volta capito che Nginx è la soluzione migliore per i siti ad alto traffico, non devi fare altro che passare al web server russo seguendo una delle tante guide pubblicate online dagli utenti appartenenti alla folta community attiva venutasi a creare intorno al progetto. E puoi fare tutto senza troppa fatica, ricordando solamente che le configurazioni di Nginx sono molto simili a quelli di Apache a meno della necessità di usare il motore esterno PHP-FPM per la corretta interpretazione del linguaggio di scripting PHP e ad alcune limitatezze legate alle direttive di rewrite e a moduli presenti in Apache, ma non ancora implementati in Nginx.

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