SEO Check List per i contenuti di un sito web

SEO Checklist per i contenuti del sito

Quando scrivete per il web ricordatevi di seguire una check list per i contenuti del vostro sito, perché non è propriamente una passeggiata lavorarci. Io vi propongo la mia, poi tornate a dirmi se vi è servita.

Inizio col sottolineare un paio di cosine utili per non generare disastri online:

  • ricordatevi che sul web non si legge come se si avesse in mano un libro, anzi, il comportamento potrebbe essere paragonato allo zapping “organizzato”;
  • chi cerca dovrebbe atterrare nella landing page che corrisponde alle parole ricercate e seguire un suo percorso logico alla ricerca di informazioni;
  • non si legge – se non in rari casi – per piacere ma per informarsi e si deve indirizzare l’utente all’informazione che fa guadagnare maggiormente.

Ora possiamo partire con la nostra check list per i contenuti, supponendo che l’alberatura sia stata studiata a perfezione.

Pagine sia esaustive sia propositive

L’utente cerca, ha fretta, vuole l’informazione… non fra 5 minuti, ora. Questo è quello che accade. Studiate il modo migliore per far capire che cosa fate in ogni pagina e proponete anche servizi che potrebbero non essere il focus in quel momento.

Ovviamente se avete per le mani un ecommerce e siete nella pagina di categoria “Cappotti”, evitate di parlare delle calze di lana, ma un accenno con link ai guanti, sciarpe e cappelli non ci sta male.

Keywords che traccino il fil rouge nel ramo dell’alberatura

Vi siete mai accorti che per la stessa query potete uscire con più testi? È anche grazie a questa tecnica. Prendiamo per esempio il caso in cui stiamo descrivendo un hotel, tutto quello che c’è sotto i servizi dovrebbe essere popolato dalle stesse potenziali paroline magiche “wifi gratis”, “parcheggio libero”, “concierge”, “servizio in camera”, “colazione a letto” e “riassetto giornaliero”.

Non scrivetelo solo per descrivere quell’aspetto ma lavorate le keyword saggiamente anche nelle altre pagine da voi categorizzate.

Heading title, meta description e alt image corretti

Lo ripeterò fino a seccarmi l’ugola. Chi ci posiziona è un algoritmo, come tale non ha ancora la funzione “discrimina”. Se non vede gli elementi strutturali popolati correttamente state certi che sarà meno carino con voi e che se vi premierà sarà troppo tardi rispetto alle vostre esigenze.

Tag e categorie impostati

Prima ancora di iniziare a scrivere gli articoli, pensate bene agli argomenti trattati e definite categorie e tag. Sono importantissimi e dovrebbero aiutare nella navigazione, non complicarla.

Niente utilizzo di sostantivi che non riconducano a nulla che sia immediatamente riconoscibile.

Formattazione sempre uguale

Anche l’occhio vuole la sua parte. Cercate di mantenere la stessa formattazione, a seconda dell’affinità dei contenuti. Evitate di fare gli originali, sarete unici per ciò che scrivete, quella è la vostra originalità.

Ricordatevi che quando si entra in un sito, il cervello deve già sforzarsi di studiare “come funziona” perché ancora siamo parecchio confusi nell’applicare tutti le stesse regole. Figuratevi quanto fastidio potete dare se in una pagina l’immagine sarà a destra e in un’altra a sinistra oppure se avete alternato il giustificato all’allineamento centrale.

Tenetevi le mani in tasca e regalate armonia e sicurezza a chi vuole leggervi.

Ora vi lascio e spero di esservi stata di aiuto…e sapete cosa vi auguro?
Buon anno e buon #SEOSPIRITO!

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Commenti

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