Creative Cloud, Adobe rivoluziona la propria suite

Con l’introduzione di Creative Cloud, Adobe ha rivoluzionato il modo in cui i propri software vengono distribuiti ai clienti, abbandonando così i singoli prodotti in scatola: d’ora in avanti sarà necessario scaricarli online dal web, a cui avremo accesso tramite abbonamento.

Per approfondire l’argomento, siamo andati in avanscoperta al Create Now Summer Tour di Como, per capire quali fossero le principali novità e poter trarre diverse considerazioni a riguardo.

Caratteristiche di Creative Cloud


Cominciamo con una sintetica panoramica di Creative Cloud sotto forma di domanda-risposta:

Quanto costa?
I costi dell’abbonamento sono variabili e includono diversi piani. Si parte dai 9.99$ mensili per un singolo software se si è già possessori di un prodotto CS, per passare ai 19.99$ mensili se si è possessori della CS6, fino ad arrivare a 49.99$ per gli individui e ai 69.99$ per i team. Per una tabella completa relativa ai costi, è possibile consultare questo link.

Dovrò utilizzare i miei software sul web?
Da questo punto di vista, non c’è nulla di diverso rispetto a prima, se non che l’installazione avviene scaricando il programma dalla rete. I programmi Adobe non sono appicazioni web, per cui li utilizzeremo come abbiamo sempre fatto.

Devo sempre essere connesso alla rete?
Una volta che il software è stato scaricato, non bisognerà essere collegati a Internet per poterlo utilizzare. Sarà però necessario accedere alla rete entro i 99 giorni per dall’utilizzo per gli iscritti annuali per un controllo sul proprio abbonamento, altrimenti il programma verrà temporanemeante disabilitato.

Su quanti computer posso installare i software dal mio abbonamento?
Il numero massimo di postazioni sulle quali è possibile installare i software sono due, non utilizzabili contemporaneamente, in quanto l’abbonamento si intende a persona (purtroppo ancora non sappiamo essere ubiqui!). In ogni caso, qualora volessimo installare il software su un altro device diverso dai due precedentemente scelti, possiamo decidere di disabilitarlo temporaneamente dagli altri.

Posso comprare un software senza dover essere abbonato?
Attualmente non è possibile comprare in via definitiva un singolo prodotto, Adobe ha infatti deciso di abbandonare definitivamente i prodotti in scatola e renderli solamente accessibili tramite abbonamento.

Se avete altre curiosità più specifiche in merito, troverete molte risposte a questo link.

Le novità

Con Creative Cloud, sono state introdotte alcune novità molto interessanti:

  • Accesso ai software quando si vuole, dove si vuole: scaricando i programmi dal web, ci sarà sufficiente una connessione alla rete per poter usufruire dei programmi di cui abbiamo bisogno.
  • Sincronizzazione delle impostazioni: ciascuno di noi ha un ambiente di lavoro preferito, con presets e disposizione dei contenuti personalizzati. Con Creative Cloud, possiamo passare da una postazione a un altra, mantenendo le impostazioni con cui lavoriamo al meglio.
  • Spazio di storage online e condivisione semplificata dei file: entrando nell’area riservata creative.adobe.com, possiamo usufruire di uno spazio online per caricare i nostri file e poterli eventualmente condividere con chi desideriamo, senza che disponga nonecessariamente di un programma Adobe. L’interfaccia presenta delle anteprime di ciascun file, e cliccando su di essi abbiamo a disposizione le tabelle colore e i livelli che lo compongono, con la possibilità di oscurarli a proprio piacimento.
  • Software sempre aggiornato: non sarà più necessario attendere una nuova release per disporre di nuovi algoritmi che potrebbero agevolare il nostro lavoro. A questo proposito, Adobe ha installato un sistema di notifiche sul nostro computer per tenerci sempre aggiornati su tutte le novità.

Per quanto riguarda più nello specifico i programmi che compongono la Creative Cloud, ecco alcune delle novità che sicuramente vi entusiasmeranno se siete appassionati dei software Adobe a 360° (come la sottoscritta).

Editing Video: sono stati migliorati e introdotti nuovi strumenti filtri molto efficaci, come keylight per bucare gli sfondi, il pennello Rotoscopio per selezionare sfondi che rimangono tracciati per tutta la durata della timeline (con uno strumento di miglioramento bordi per elementi della scena) e alterazione vfx per la stabilizzazione dell’immagine. Premiere CC ci permette di salvare le nostre clip in moltissimi formati contemporaneamente, per venire incontro all’esigenza di mostrare lo stesso contenuto su più dispositivi. After Effects CC integra Cinema 4D di Maxon, che ci permette di importare elementi 3d nella scena con molta semplicità, sfruttando il camera tracking rilevato direttamente in After Effects.

Editing Audio: in Audition CC possiamo ora modificare le nostre tracce anche visiviamente, ad esempio con i pennelli.

Editing Immagine: tra le diverse novità di miglioramento dell’immagine in Photoshop CC per aumentarne i dettagli e la nitidezza, è stato finalmente introdotto l’algoritmo per la riduzione dell’effetto mosso che ha suscitato molto scalpore. E’ stata anche migliorata la gestione di immagini 3D, permettendoci di aprirne direttamente la trama per poterla disegnare e modificare a nostro piacimento. In Illustrator CC possiamo intervenire direttamente sui testi, senza convertirli in tracciati, e possiamo agire su di essi con il nuovo strumento di ritocco testo. In InDesign CC è stata introdotta la possibilità di generare QR code altamente personalizzabili e di esportare degli EPub.

Editing Web: con lo sviluppo esponenziale dei dispositivi sempre connessi alla rete, Adobe ha voluto cercare di venire incontro all’esigenza di tool che agevolassero lo sviluppo per il web, sia per chi di programmazione sa poco o nulla sia per chi se ne occupa di mestiere, con la famiglia Edge Tools & Services. Per i designer, Edge Animate CC permette di creare contenuti animati con una logica somigliante a After Effects, senza dover avere conoscenze di coding e rispettando gli standard di HTML, CSS e Javascript, Edge Reflow CC nella creazione di siti responsive. Per gli sviluppatori frontend puristi del codice, Edge Code CC fornisce un ambiente di lavoro per la creazione di applicazioni HTML, CSS e Javascript che consente di vedere una preview di ciò che viene scritto real-time, con refresh istantaneo dei CSS. La novità secondo me più interessante però, è rappresentata da Edge Inspect CC, permettendo di sincronizzare tutti i dispositivi mobile al proprio computer per farne il debug e vedere le modifiche agli stili in tempo reale.

Strategia di marketing?

Non si può negare che Adobe stia rivoluzionando il mondo del digitale e la semplicità di integrazione e cooperazione tra i suoi software la rende inequiparabile ai competitor. C’è tuttavia da fare una considerazione non di poco conto: se prima ci era possibile pagare per un singolo prodotto per un tempo indeterminato, ora ci ritroviamo costretti a pagare un abbonamento mensile per molteplici prodotti di cui magari la maggior parte non faremmo nemmeno uso. Se calcolato sul lungo periodo, il costo risulta essere molto svantaggioso, soprattutto per coloro che non possono contare su un’azienda che gli fornisca gli strumenti per il lavoro. A questo proposito è stata creata una petizione per richiedere a gran voce il ritorno del prodotto in scatola, che attualmente supera i 34.000 iscritti.

E voi, cosa ne pensate?

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