Google Dark: la nuova home page di Google

Come tanti avranno notato da ieri sera 28/06/2011 e come dichiarato sul blog ufficiale, Google ha iniziato uno dei sue usuali upgrade design della home page. La navigation bar, ovvero la barra in alto contenente la navigazione tra i servizi offerti dal motore di ricerca, è diventata grigio scura.

Dalle dichiarazioni del post dell”azienda di Mountain View, questo non è che un primo passo verso una serie di upgrade dell”esperienza utente che avverranno nei prossimi mesi in alcuni dei suoi servizi.

La scelta, sempre citando il post ufficiale, è stata motivata in tre differenti dichiarazioni:

Il primo punto indica la necessità facilitare ancora di più l”azione dell”utente e aiutarlo in quello che sta facendo diminuendo le distrazioni. Nel caso specifico l”ho letta come una volontà di distinguere in modo netto (e un po” brutale) quella che è l”area di ricerca da quella che è l”area di navigazione tra i servizi.

Il secondo indica un volere di uniformità della home page tra i vari dispositivi utilizzati per la ricerca.

Il terzo parla di motivi tecnologici che probabilmente non sfiorano la scelta specifica della home page, ma che riguardano le altre novità future annunciate.

A proposito del primo punto, sarà che mi ci devo ancora abituare, ma da fruitore maniacale di Google, il mio occhietto continua a posarsi su quella nuova barretta grigia che, sarà anche ben distinta dal contenuto principale, ma continua ad attirare il mio sguardo in modo un po” controproducente alla mia “produttività”…

Ovvio sto esagerando, stiamo parlando di una leggera minuscola, infinitisimale online casinos distrazione. Sono convinto che ad esperienza visiva acquisita questa punta di fastidio, questo scompenso cromatico, questa calamita oculare (più attrattiva in seconda pagina che in home devo dire) scomparirà. Daltronde mi fa pensare che il motore di ricerca che ha inventato Google Instant per risparmiare millisecondi sulle ricerche e che avrà speso ore in AB testing e studi comportamentali permetta al mio così prezioso (per loro) sistema percettivo di distrarsi in modo gratuito (ironia nerd).

Insomma.. detta così, volevo nasconderlo, ma non ci riesco. Non è che non mi piace, è che i cambiamenti fanno inerzia e mi ero così abituato a quell”immensità di bianco..

Sono convinto che Big G lo abbia previsto, infatti ha pensato bene di pararsi un po” la schiena facendo notare quanti “improvement” ci sono stati alla sua home page nel corso della sua storia, e chiariamoci, ne ha ben donde, lavoro superbo, con qualche caduta qua e là normale e giustificata, ma insomma è sempre un big ed un big che funziona ed è un big senza la cui presenza internet non sarebbe internet… respect bro”! (…)

Però a me sta barra nera…

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